La crescente domanda del vino da investimento ha portato anche alla nascita di un suo mercato elettronico, basato a Londra e diventato oggi il punto di riferimento mondiale per lo scambio e la quotazione di vini da collezione. Sto parlando del Liv-ex, ovvero il London International Vintners Exchange.
Questa borsa del vino è stata fondata nel 2000 da James Miles e Justin Gibbs, che in precedenza lavoravano nella finanza tradizionale, poi hanno deciso di applicare le loro competenze al mondo del vino pregiato. In pochi anni, Liv-ex è cresciuto a dismisura ed oggi conta oltre 435 membri da più di 40 paesi che, tutti i giorni, scambiano milioni di sterline in vino pregiato in modo trasparente, efficiente e standardizzato.
Proprio per questa forte partecipazione si stima che oltre il 90% degli scambi mondiali di vino pregiato si svolge sul Liv-ex, dove ogni giorno il controvalore delle offerte in acquisto e vendita si aggira attorno ai 50 milioni di sterline. Questi volumi sono generati da diversi tipi di investitori del vino.
Questo mercato fornisce non solo dati e servizi di trading online in tempo reale ma anche tutti i servizi di logistica, stoccaggio e assicurazione necessari alla compravendita del vino da investimento. Solo i compratori e venditori professionali hanno accesso al Liv-ex e, infatti, i costi d’accesso al mercato sarebbero troppo elevati per un investitore privato.
Ogni bottiglia scambiata su Liv-ex viene poi consegnata fisicamente in diverse città, come Londra, Bordeaux o Hong Kong. In alternativa, il vino pregiato stoccato negli stabilimenti del Liv-ex di Londra può essere trasferito da un proprietario all’altro in modo istantaneo senza che sia spostato dal magazzino della borsa e controllato nuovamente. Per questo motivo, spesso, il vino viene scambiato dagli operatori senza nemmeno movimentarlo, fino a quando non è venduto al cliente finale che lo vuole consumare.
Il Liv-ex ha anche introdotto molte innovazioni nel corso degli anni per trasformare un mercato opaco e sotto il controllo dei vari broker di vino in un ecosistema sempre più trasparente e standardizzato, al fine di rendere gli scambi più efficienti e sicuri a beneficio del consumatore finale.
In primo luogo, tutti gli scambi sono stati ricondotti a tre diverse tipologie di contratto standardizzato:
Vediamo nel dettaglio come funzionano questi contratti standardizzati.
Questi contratti prevedono la compravendita di vino che non presenta problemi di conservazione, non è mai stato trasportato al di fuori dell’Europa, deve essere consegnato dal venditore in 14 giorni presso il Liv-ex ed è attualmente conservato nei depositi doganali. In questi magazzini particolari presenti in tutti i paesi sviluppati, le merci possono essere conservate o anche processate senza essere sottoposte al pagamento di dazi e imposte sul valore aggiunto.
I mercanti di vino si appoggiano sempre a questo tipo di magazzini, così da evitare di pagare dazi e tasse su vino che molto probabilmente andrà rivenduto ad un consumatore finale in un altro paese. Il vino è definito in ottime condizioni se è custodito nelle casse originali ben conservate, il livello del vino raggiunge almeno la base del collo della bottiglia e le capsule sono originali e non danneggiate. Il pagamento del vino da parte del compratore deve avvenire entro 7 giorni dal momento in cui le casse raggiungono il magazzino del Liv-ex.
In questo caso i contratti prevedono la compravendita di vino prima dell’imbottigliamento e non è ancora fisicamente disponibile nelle bottiglie e casse. A seconda della tipologia di vino, si applicano condizioni specifiche per i tempi e luoghi di consegna e le modalità di pagamento.
I contratti Special includono tutti gli altri contratti diversi da contratti SIB e SEP. Queste tipologie di contratto nascono come categoria residuale perché, per esempio, il vino non è stato conservato in modo ottimale oppure sono state già pagate le tasse doganali o, ancora, i tempi/luoghi di consegna sono diversi da quelli standard degli altri contratti. Tra i contratti special, tutti quelli che sono immediatamente disponibili nei magazzini di proprietà del Liv-ex prendono il nome di “Special Now”.
Oltre il 90% di tutte le operazioni che si svolgono ogni giorno sul Liv-ex avvengono con contratti SIB e, in misura minore, SEP. Anche a distanza di anni i prezzi di scambio dei diversi vini, tramite questi contratti standard, rimangono perfettamente comparabili e questo ha permesso al Liv-ex di diventare il punto di riferimento mondiale nel mercato del vino pregiato da investimento.
Non solo nella costruzione di statistiche, indici affidabili per la quotazione dei vini e nella valutazione trasparente del vino nel tempo, ma anche e soprattutto nel facilitare le operazioni di scambio fisico tra compratori e venditori, imponendo nel mercato standard prestabiliti a priori per l’incontro di domanda e offerta. In questo modo si è fatto un passo in avanti enorme rispetto ad un mercato fortemente frammentato e poco trasparente che caratterizzava gli anni prima del 2000.
Oltre ai contratti standard, il Liv-ex ha introdotto altre innovazioni che hanno modernizzato il mercato del vino. Tra queste ti invito a ricordare: LWIN, indici Liv-ex e Liv-ex Classification.
Liv-ex Wine Identification Number. Si tratta di un codice numerico di 7 cifre che permette di identificare in modo univoco il tipo di vino che si sta scambiando, senza dover ricorrere a lunghe descrizioni con il rischio di commettere errori di identificazione. A queste sette cifre base, se ne possono aggiungere anche altre per indicare con esattezza l’annata, la quantità delle bottiglie oggetto dello scambio e la dimensione delle bottiglie.
Sono indici di prezzi (quotazione) di vini da collezione pregiati, aggregati in base a determinati criteri per rappresentare nicchie di mercato omogenee. Tra gli indici più importanti è bene tener a mente:
Il Liv-ex Classification è una classificazione dei vini più pregiati al mondo, istituita nel 2009 per la prima volta su ispirazione della famosa Classificazione di Bordeaux del 1855. Viene aggiornata ogni due anni e divide in cinque classi di pregio i vini più costosi scambiati sul Liv-ex in modo significativo nell’anno precedente.
Puoi osservare come cambia la composizione di questa classificazione per osservare l’emergere di trend importanti nel mercato del vino.